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Il medaglione di Mussolinia

Medaglione di Mussolinia

Il medaglione di Mussolinia

DA BOSCO SANTO PIETRO A MUSSOLINIA

Santo Pietro è una frazione del Comune di Caltagirone, in provincia di Catania. Questa è sita nel cuore di un vasto bosco di querce che costituisce una riserva naturale. Nel 1923 il Regio Commissario Benedetto Fragapane progettò una quotizzazione del bosco con la creazione di una città giardino che avrebbe dovuto assumere il nome di Mussolinia. Il progetto, ispirato alle architetture romane antiche, venne redatto dall’architetto Saverio Fragapane ed approvato dallo stesso Benito Mussolini. Esso prevedeva un impianto urbano radiale, incentrato su una piazza circolare (denominata piazza XXX Ottobre) marginata da otto edifici porticati. Gli edifici erano tutti uguali, ciascuno con due torrette ai lati coperte da cupole.

12 MAGGIO 1924

Il 12 maggio 1924, con una fastosa cerimonia, lo stesso Mussolini posò la prima pietra. In realtà i lavori erano già iniziati prima, e a quella data erano già stati costruiti la banchina della piazza, una parte del portico e due delle sedici torrette previste. La maglia urbana a strade radiali, che assegnava alla città una superficie di 400.000 m2, venne pure parzialmente tracciata, mediante la posa dei frantoni dei marciapiedi.

Nonostante Mussolini seguisse personalmente e costantemente il prosieguo dei lavori, questi non superarono mai lo stato iniziale a causa di brogli amministrativi. Inoltre le faide politiche locali provocarono l’abbandono dell’impresa e l’allontanamento dalle cariche pubbliche degli attori coinvolti. Nel 1999 la Regione Siciliana ha istituito la Riserva Naturale Orientata Bosco di Santo Pietro, comprendente i territori dell’antico ed esteso bosco, concesso dal Conte Ruggero il Normanno alla città di Caltagirone. Nel 2004 è stato istituito nella borgata un Museo Naturalistico.

Il medaglione di Mussolinia fu realizzato dalla Regia Zecca per celebrare la fondazione della nuova città. Questo fu donato personalmente dal Duce alle autorità locali il 12 maggio del 1924. Si conoscono pochissimi esemplari in argento di cui due con astuccio e si presume la coniazione di altri pz. in bronzo e, come consuetudine, anche in oro. Cimelio in perfetta conservazione, diametro mm 70.Info e trattativa riservata.

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